domenica 10 novembre 2013

Guardare con gli occhi dei bambini




E’ vero è da un pò di tempo che sono stata lontana da questo  blog,pur non dimenticandomi mai della mia professione di nutrizionista… il motivo della mia “assenza” è che nell’ultimo periodo la mia vita è stata completamente rivoluzionata…ho affrontato un parto non senza difficoltà,sono approdata nel magnifico mondo delle MAMME  e ho dovuto imparare a conoscere un nuovo esserino( la mia splendida bambina) che urlante mi chiedeva di rispondere a tempo di record a tutte le sue necessità…

Nonostante questo non mi sono mai dimenticata di voi e di tutte le persone che vengono da me animate dal proposito di rivoluzionare i propri comportamenti alimentari e un po’ anche se stessi…

Diventando mamma ho imparato a guardare un po’di più  il mondo con gli occhi dei bambini ( penso che forse in ognuno di noi sia nascosto da qualche parte un bambino con le sue  esigenze e capricci)  e ho valutato come il cibo assuma un valore emotivo molto forte fin dalla nascita..il neonato ha l’opportunità di creare un rapporto affettivo con la mamma attraverso l’allattamento …il latte diventa consolazione,gratificazione …strumento AFFETTIVO

Successivamente il neonato con l’avanzare dei mesi diventa sempre più recettivo …sviluppa meglio la vista…inizia a percepirsi come individuo sganciato dalla mamma e dal resto ,migliora le sue capacità tattili e inizia a mostrarsi interessato ad un mondo ricco di stimoli e novità…un mondo tutto da scoprire e da sperimentare… come da scoprire e sperimentare sono anche i suoi gesti, i suoi movimenti e se stesso nella sua totalità…

Non mi piace generalizzare e penso che  tutti coloro che non riescono a raggiungere l’obiettivo del dimagrimento abbiano motivi e difficoltà proprie e soggettive …c’è chi mangia per golosità..chi perché non sa rinunciare alle tentazioni che gli vengono offerte…chi non ha buone abitudini alimentari e chi non riesce a cambiare quelle che minano il raggiungimento dell’obiettivo agognato… poi c’è chi sfoga sul cibo le proprie frustrazioni,le proprie ansie..tutto quello che vorrebbe essere e non è …vedendo il  cibo come strumento AFFETTIVO che dà pace,serenità e gratificazione….è proprio a queste persone che mi rivolgo e dico loro di fare come i neonati che iniziano a sperimentarsi e a guardare il mondo con occhi nuovi e pieni di meraviglia…. Fate quello che non avreste mai pensato di fare…guardatevi dentro e riscoprite dentro di voi le vostre innumerevoli risorse… fate quello che più vi piace ,dedicatevi ad un hobby,un interesse,una passione che vi faccia stare bene con voi stessi…trovate piacere in quello che fate e amatevi per quello che siete…usate l’immaginazione in senso positivo e costruttivo non negativo e distruttivo…

Pian piano vi accorgerete di essere diventati tutto ciò che volevate essere, compresi i chili che avrete perso ,perché per cambiare il proprio corpo per sempre bisogna cambiare la MENTE!

“La felicità è ad un passo da noi ma a volte siamo troppo impegnati a guardare più lontano per accorgercene..”



sabato 6 luglio 2013

L'alimentazione in gravidanza





Questo post è dedicato a chi è in dolce attesa e desidererebbe dei consigli alimentari su come affrontare questo splendido percorso,non privo però di preoccupazioni e timori,per conservare un buono stato di salute che consenta un buon sviluppo del proprio bambino. E’ un argomento a me molto caro,avendo in questi mesi affrontato personalmente questo entusiasmante percorso,consapevole di tante dinamiche fisiche  e psicologiche che si possono instaurare continuamente .

 Molti si offrono volontari a dispensare buoni consigli su cosa è opportuno mangiare ,cosa da evitare ...c'è chi dice di eliminare pane e pasta allo scopo di non ingrassare troppo,chi afferma che la gravidanza non è il momento opportuno per stare attente a quello che si mangia e così via...

In verità la gravidanza è un momento molto delicato della vita di una donna,in cui c'è una tempesta ormonale in atto  che può dare luogo soprattutto nel primo trimestre a nausea,vomito,mancanza di appetito,sbalzi di umore,voglia in particolare di dolce o di salato,avversione per determinati cibi  ….quindi è anche opportuno assecondare  le nostre esigenze alimentari del momento,nel limite del possibile....
Fortunatamente la situazione va migliorando nel secondo trimestre dove ci sentiamo rinascere a nuova vita...e alcuni dei disturbi tipici della prima fase della gravidanza iniziano a sparire …FORTUNATAMENTE!

Una delle cose fondamentali in gravidanza è mangiare spesso e poco in modo da scongiurare fastidi allo stomaco e reflusso; anche sgranocchiare alimenti solidi come fette biscottate o crackers sono molto di aiuto nello sconfiggere le nausee iniziali.
E' opportuno bere molto per la propria idratazione  e quella del bambino ,soprattutto per la formazione della placenta e non coricarsi subito dopo aver mangiato,anzi fare una bella passeggiata,salvo diverse prescrizioni del ginecologo, è un toccasana per le gambe gonfie  e la ritenzione idrica che in questo periodo soprattutto con il caldo potrà recarvi qualche disturbo. Anche mangiare con poco sale può migliorare la ritenzione idrica e scongiurare problemi di pressione legati sfortunatamente anche alla gestosi.

Ma quali sono i cibi che fanno bene in gravidanza??

Il latte e i latticini:
sono molto importanti in gravidanza, per il loro contenuto proteico, di sali minerali (magnesio, calcio e fosforo) e vitamine (A, B e D). Contribuiscono inoltre alla buona formazione delle ossa del bambino.  E' opportuno consumare sempre oltre al latte e ad uno yogurt come spuntino,anche una piccola porzione di formaggio fresco o stagionato a pranzo o a cena.

Carne e pesce:
Ottima fonte proteica. Attenzione però a insaccati, salumi e carni poco cotte  che possono infatti aumentare il rischio di contagio da toxoplasmosi, una malattia parassitaria che si può contrarre attraverso carni poco cotte o contaminate. E' opportuno prediligere carni magre,cucinate in un modo non troppo elaborato e limitare 1 volta a settimana l'utilizzo di affettati .Il pesce invece è un ottimo alimento da consumare sempre ben cotto,prediligendo il pesce azzurro ricco di omega 3( sardine,sgombro,alici,salmone) che sono importanti nello sviluppo del sistema nervoso centrale del nostro bambino.

Uova :
Importanti per il contenuto di proteine di ottima qualità. Da consumarne circa 2-3 a settimana ( il colesterolo in gravidanza tende a conservarsi molto basso quindi non è un problema “ eccedere” con le uova che contengono comunque colesterolo)

Frutta e verdura:
pulita con cura, deve essere consumata più volte al giorno,in quanto ricca di vitamine e sali minerali. Bisogna variare nella tipologia e cercare di preferire frutta e verdura di stagione. Preparatevi anche macedonie di frutta da consumare quando avete attacchi improvvisi di fame: sazia, apporta molti nutrienti e poche calorie. Utili possono essere i kiwi ,ricchi di vitamina C( così come yogurt con fermenti lattici) soprattutto per contrastare problemi di stitichezza frequenti nelle prime fasi della gravidanza.

Legumi:
da non sottovalutare. Per chi non mangia carne, i legumi aiutano ad integrare la dieta di ferro e uniti ai cereali costituiscono un’ottima fonte di proteine. In inverno si possono consumare le zuppe di legumi e cereali, oppure pasta con legumi che danno molto senso di sazietà. E' utile consumarli circa 2-3 volte a settimana.

Grassi e olii:
non devono mancare nella dieta. Da preferire l'olio extra vergine di oliva; anche l'apporto di acidi grassi polinsaturi come gli omega 3 è molto importante. E' buona abitudine quindi mangiare 3 noci e 3 mandorle al giorno che sono anche  ricche di vitamina E; non bisogna però esagerare perchè la frutta secca, oltre ad essere molto importante dal punto di vista nutrizionale ,è anche molto calorica.

Pane  e pasta:
Da mangiare con equilibrio. Non vanno assolutamente eliminati ma mangiati con moderazione. Contano molto anche le nostre abitudini alimentari prima della gravidanza: se avevamo un'alimentazione povera di carboidrati complessi,questo ovviamente non è il momento per aumentare le nostre porzioni, ma se avevamo un' alimentazione equilibrata con l'utilizzo giornaliero di pane  e pasta,allora è opportuno conservare le nostre proporzioni a cui l'organismo è abituato.

Paradossalmente è molto più semplice non ingrassare per chi è abituato a mangiare di più perchè in questo caso il metabolismo sarà molto + attivo!

E adesso non  resta altro che godervi questa splendida avventura che vi rivoluzionerà la vita ,facendo tesoro di questi consigli ma seguendo sempre anche il vostro buonsenso...!!! …
      ….e Auguri di buona vita!!!






lunedì 10 giugno 2013

Pasta o riso all'insalata





Questa ricetta è nata dall'esigenza delle persone che vengono da me di mangiare in estate qualcosa di più fresco ma che dia anche un buon senso di sazietà. Spesso quando pensiamo di fare un'insalata di pasta o riso non sappiamo cosa mettere all'interno per far si che il piatto non diventi una bomba ipercalorica e allora anche in qst caso possiamo giocare con le verdure dai colori e sapori anche differenti che diano un tocco di allegria e sicuramente un ottimo senso di sazietà. Questo è un piatto che dopo averlo consigliato per diverse estati, l'ho voluto sperimentare personalmente e vi dico che sono rimasta entusiasta tanto che io e marito abbiamo dovuto fare uno sforzo enorme per terminare tutta la porzione che ci toccava...e allora che cosa c'è di meglio che mangiare abbondantemente qualcosa di buono e di genuino ,senza che quello che mangiamo ci rechi danno?

Ingredienti per 2 persone:
120 gr di pasta
3 pomodori grandi
1 carota alla julienne
fagiolini bolliti a piacere
1 melenzana grande grigliata
4 cucchiai di mais
4 olive verdi o nere a piacere
rucola a piacere
1 scatoletta di tonno al naturale o sgocciolata bene
2 cucchiai di olio
un pizzico di sale
origano
basilico

Preparazione:

Mettere tutti gli ingredienti in una bella zuppiera e far saltare la pasta dopo averla cotta e scolata al dente.
Di facile esecuzione,digeribile e saziante!
Per chi ha un metabolismo abbastanza alto ( tipo gli uomini o coloro che sono abituati a mangiare sempre un secondo piatto oltre al primo ,faccio aggiungere anche galbanino 30 gr a pezzetti ,anche se tendo a non far associare 2 secondi insieme all' interno dello stesso pasto (in qst caso tonno e formaggio),sia per una questione di digeribilità sia perchè può venirci automatico eccedere con le dosi e rischiare di mangiare in questo caso 2 secondi quindi il doppio delle calorie..

Possiamo concludere con una bella porzione di frutta di stagione ….

e con qst vi lascio e vi auguro buon appetito!!






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